martedì 5 febbraio 2013

Lascia che...

Lascia che la pace della natura entri in te
come i raggi del sole penetrano le fronde degli alberi.

Lascia che i venti ti soffino dentro la loro freschezza
e che i temporali ti carichino della loro energia.

Allora le tue preoccupazioni cadranno 
come foglie in autunno.


John Muir
1838-1914

esploratore, naturalista, scrittore.
Eroe della battaglia - mai conclusa - per la protezione della Natura


 


Già, una battaglia mai conclusa quella per la protezione della Natura.

E pensare che il "circostante", (non è fatto solamente dei nostri simili ma di tutto ciò che - per definizione - ci circonda), dovrebbe essere rispettato come un Comandamento. I nativi d'America lo avevano ben presente quel Comandamento. La Natura non l'abbiamo ricevuta in eredità dai nostri progenitori ma in prestito dai nostri figli. Questo dovremmo aver ben impresso! La misura stessa della nostra civiltà è - anche - in ragione diretta del rispetto della natura circostante che, come tale, ci appartiene intimamente.

Il panorama circostante forma anche quello interiore, lo plasma, lo condiziona; sono un tutt'uno.
Ciò che vive dentro di noi è legato a ciò che è intorno a noi. Siamo parte integrante di una miracolosa, immensa, imperscrutabile orchestra di cui dobbiamo rispondere (e corrispondere); come si ama una donna, come si guarda una figlia...



E ascoltarla, con lo struggente abbandono che si prova solamente quando si sente di... appartenerle.
















2 commenti:

Claudia Cofano ha detto...

Nostalgia, dolore e... SPERANZA

Claudia Cofano ha detto...

Nostalgia, dolore e... SPERANZA